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CONTRIBUTI E AGEVOLAZIONI |
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Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (art. 34 e ss.) prevede il riconoscimento di particolari benefici sia a favore di coloro che sono tenuti direttamente alla manutenzione, protezione o restauro dei beni culturali, sia a favore di coloro che forniscono indirettamente le risorse economiche necessarie.Il contributo statale mette a disposizione una serie di misure di promozione diretta (sostegno finanziario) e/o indiretta (agevolazioni fiscali) atte a favorire la tutela dei beni culturali.Il Ministero ha la facoltà di concorrere alla spesa sostenuta dal proprietario, possessore o detentore del bene culturale per l’esecuzione degli interventi previsti dall’art. 31, c. 1 (interventi di restauro e interventi conservativi volontari) per un ammontare non superiore alla metà della stessa.Se gli interventi sono di particolare rilevanza o riguardano beni in uso o godimento pubblico, il Ministero può concorrere alla spesa fino al suo intero ammontare (art. 35 c. 1).Il procedimento per la richiesta del contributo è strettamente legato all’autorizzazione ai lavori da parte del Soprintendente e la domanda di ammissibilità ai contributi dovrà essere presentata dagli interessati congiuntamente alla richiesta di approvazione dei lavori. In ogni caso la domanda è da presentarsi prima dell’inizio dei lavori stessi.
La Soprintendenza BSAE Lazio attua le procedure relative all’erogazione dei contributi di legge per la manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali attraverso l’Ufficio Benefici di legge
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